jeremy, sentendo parlare il fratello, entro anche lui in un libro. Si ritrovò in una antichissima piramide; capì che era entrato in un libro egiziano. uscì dalla piramide e vide una pecora. strano, in africa non ci sono pecore! poi vide la pecora sollevarsi in aria e un alieno sopra di essa. l’ alieno lanciò un grande dado, che si voltò e mostrò un orlologio. allora jeremy fu mandato avanti nel tempo, in una metropoli americana. ma che stava succedendo?
allora girò la città in una navicella che aveva trovato nel molo. era tutto modernissimo e addirittura in un cartello c’era scritto ”per la fantasia” e accanto una freccia che indicava tutte le parti. allora jeremy andò a destra e si trovò sopra un enorme mappamondo, andò a sud e si trovò in una capanna. Uscì e vide dinuovo quella pecora. allora sorrise, gli venne spontaneo.
ora capì che il libro in cui era entrato era ”se la pecora muore, il greggie piange”.
ora vide un fulmine e disse
-cribio! la capra muore!-
depose il corpo della pecora sotto una quercia.
si ricordò delle frecce…
andò quindi asinistra e si ritrovò sopra uno scarabeo. pensò che se una pecora muore il gregge piange. si era stufato, allora uscì dal libro.
se volete sapere le migliori storie di jeremi?
ok,ok, le pubblicherò…




